Un sommergibile indossabile per cercare di far luce sul Meccanismo di Antikythera

Entro la fine dell’anno, una muta speciale progettata per la manutenzione degli impianti di trattamento delle acque di New York verrà utilizzato per esplorare il relitto romano di Antikythera nelle acque profonde del mar Egeo, dove un gruppo di pescatori di spugne rinvenne il famoso meccanismo agli inizi del ‘900.
Si chiama Exosuit ed è considerato dai suoi creatori un vero e proprio sommergibile indossabile.

Lo scafandro da palombaro più avanzato del mondo verrà utilizzato per cercare di far luce sul computer più antico del mondo: il Meccanismo di Antikythera.

La muta speciale è realizzata in metallo rigido con propulsori di movimento simili a quelli utilizzati dalla corazza di Iron Man, i quali consentono ai sub di operare in sicurezza fino ad una profondità di 300 metri.

L’avanzatissima attrezzatura viene solitamente utilizzata per le immersioni nelle vasche degli impianti di trattamento delle acque di New York. “Fondamentalmente, si tratta di un sottomarino indossabile“, spiega a New Scientist lo specialista in immersioni Phil Breve. “Siamo in grado di scendere sul fondo fino a 300 metri e passarvi cinque ore, per poi tornare a galla senza decompressione“.

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