Un emblematico ed inquietante resoconto: il caso di Kelly-Hopkinsonville

Oggi vi riporto uno dei vecchi casi che l’ufologia ha considerato come indicativo di presenza aliena.

L’11 agosto del 1955, la gente del posto aveva osservato un disco volante atterrare nei pressi di una fattoria in località Kelly-Hopkinsonville, nel Kentucky.

Kelly Hopkinsville 1955

Kelly Hopkinsville 1955

Un’ora dopo i membri della famiglia Sutton erano entrati in agitazione per i continui latrati dei cani, che avevano segnalato la presenza vicino alla casa di un intruso, un essere piccolo e rilucente, con grandi occhi, le braccia sollevate sopra la testa. I due uomini della famiglia, imbracciati i fucili, avevano fatto fuoco senza esitare. C’era stato un suono «come se i proiettili avessero urtato contro del metallo» dopo di che l’essere spaziale – perché tale era stato identificato – aveva girato sui tacchi e se n’era andato. Quando alla finestra era apparsa la sagoma di un altro strano essere, i fucili avevano tuonato ancora e gli uomini, preso il coraggio a due mani, erano usciti per verificare se la strana creatura era stata abbattuta. Ma mentre si trovavano sotto il portico davanti alla casa, uno dei due uomini era stato toccato in testa da una mano che scendeva dal tetto appartenente a un altro di quegli esseri in credibili. Un’altra scarica di colpi non aveva sortito altro effetto che quello di farlo scappare a gambe levate. Insomma, i Sutton stavano vivendo un vero e proprio assedio. Per le successive tre ore, le undici persone della casa erano state costrette a barricarsi sprangando porte e finestre, insediate da un gruppo di minacciosi esseri spaziali. Alla fine, gli assediati erano usciti tutti insieme, erano corsi alle due macchine in cortile e avevano raggiunto a tutto gas il vicino villaggio. Ricevuto l’allucinante rapporto, la polizia, recatasi immediatamente sul posto, non aveva rilevato alcuna traccia della presenza degli alieni, ma appena gli agenti se n’erano andati e tutto sembrava fosse tornato tranquillo, i misteriosi esseri erano ricomparsi. Il giorno dopo un disegnatore della polizia aveva tratteggiato un identikit dei mostri.

Schizzo Harry Trumbore

Schizzo Harry Trumbore

Ne era venuto fuori un essere non alto, magro, dalla grande testa tonda, occhi obliqui e braccia lunghe almeno due volte le gambe. I Sutton, a seguito di questa allucinante vicenda, erano andati incontro a non poche situazioni spiacevoli, ma alcuni seri investigatori che avevano studiato il caso con attenzione, si trovarono concordi nell’ ammettere che i testimoni non mentivano.
Non molto tempo dopo, la famiglia, stanca delle polemiche pro e contro suscitate dall’episodio e delle continue visite dei curiosi, vende la fattoria.
Il capofamiglia, ormai morto, ha sempre ripetuto il racconto con coerenza (come d’altronde gli altri testimoni), sostenendo che per lui era stata un’esperienza paurosa.

da ricerche sul web
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