Trovata enorme piramide sul fondo dell’oceano Pacifico

Uno scienziato argentino con l’aiuto di Google Earth ha trovato nelle acque dell’oceano Pacifico una misteriosa struttura di dimensioni gigantesche. Secondo lo specialista si potrebbe trattare di una piramide facente parte della civiltà scomparsa di Atlantide, riportano i media.

La scoperta è stata fatta dall’archelogo Marcelo Igazusta che ha studiato le immagini satellitari del fondale marino ad ovest del Messico.
Secondo le stime preliminari, la lunghezza della struttura è di 14-18 metri. Gli studiosi che hanno analizzato l’immagine hanno osservato che tali enormi piramidi potrebbero appartenere alla civiltà scomparsa di Atlantide e hanno espresso la speranza che la struttura ritrovata possa essere la chiave per trovare la civiltà mitologica.

Nel frattempo l’ufologo Scott Waring ha suggerito che la costruzione nell’oceano Pacifico sia in realtà un oggetto di eredità extraterrestre. Lo scienziato è sicuro che l’uomo non fosse in grado di costruire strutture così imponenti, e che quindi degli extraterrestri umanoidi potrebbero vivere nella base sepolta nel fondo dell’oceano.

Questa è una scoperta monumentale. Le persone non sarebbero mai in grado di costruire una tale struttura. Solo gli alieni sono in grado di farlo, che potrebbero aver vissuto lì” ha detto l’ufologo. 

Ad oggi, Atlantide è una mitica civiltà insulare. Per la prima volta viene menzionata dal filosofo Platone. Secondo l’antico studioso greco, l’isola si trovava a ovest delle Colonne d’Ercole, di fronte alle montagne del massiccio dell’Atlante (un grande sistema montuoso nell’Africa nord-occidentale). Durante un disastroso terremoto, accompagnato da un’alluvione, il continente fu inghiottito dal mare nello stesso giorno insieme agli atlantidei. Questo sarebbe successo intorno al 9500 a.C.

In precedenza, utilizzando il servizio di mappatura di Google Maps, gli ufologi sono riusciti a trovare un geoglifo nel centro del deserto cileno di Atacama con l’immagine di una creatura simile ad un uomo. È stimato che il geoglifo sia stato realizzato novemila anni fù e che abbia una lunghezza di 86 metri. Secondo gli esperti cileni, il ritrovamento è il geoglifo più grande e più interessante mai visto in questo angolo del mondo. 

tratto da:  it.sputniknews.com

Questa voce è stata pubblicata in Archeologia, Misteri, Scienza e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.