Raggiunto “Ultima Thule”, il corpo celeste ai confini del Sistema Solare

La sonda della NASA New Horizons ha raggiunto Ultima Thule, un oggetto coperto di ghiaccio che si trova nella Fascia di Kuiper

Credits: NASA/JHUAPL/SwRI; sketch courtesy of James Tuttle Keane

Dai confini del Sistema Solare sono arrivate le prime immagini di Ultima Thule, il corpo celeste più lontano mai esplorato dall’uomo: la sonda della NASA New Horizons, il giorno di Capodanno, ha raggiunto l’oggetto coperto di ghiaccio che si trova nella Fascia di Kuiper, a una distanza di 6,4 miliardi di km dalla Terra. Le prime immagini, ancora in bianco e nero e a bassa risoluzione, mostrano un corpo celeste che assomiglia a  una nocciolina americana.
Secondo le prime stime degli esperti della NASA le sue dimensioni sono all’incirca di 32 km di lunghezza e 16 di larghezza.
Nei prossimi giorni sono attese altre foto, ad alta definizione e a colori.

Quello di ieri è stato il flyby più lontano nella storia dell’esplorazione spaziale: dopo questo storico sorvolo, New Horizons resterà attiva fino alla fine del 2020, in modo da trasmettere a Terra tutti i dati raccolti e completare le osservazioni scientifiche della fascia di Kuiper.

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a cura di  Filomena Fotia  fonte: meteoweb.eu

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