Tartaro, il posto più profondo degli inferi

Nella mitologia greca il Tartaro è l’abisso profondo che viene utilizzato come una prigione di tormento e sofferenza per i malvagi e come la prigione per i Titani. Il Tartaro è il luogo dove, secondo Platone, le anime sono state giudicate dopo la morte e dove i malvagi hanno ricevuto una punizione divina.

Secondo Esiodo, Tartaro era uno dei quattro elementi primordiali che, in ordine di tempo, erano: il Caos,Gaia (la Terra), Tartaro e, successivamente, Eros.

Nekyia_Staatliche_Antikensammlungen_1494In origine, Tartaro è stato utilizzato solo per limitare i pericoli per gli dei dell’Olimpo infatti Zeus vi relega i Titani ed i Ciclopi (giganti semidèi , dèmoni-demòni) e gli uomini colpevoli. In mitologie successive, Tartaro divenne il luogo dove la pena era adeguata al reato. Per esempio:

  • Prometeo avendo portato alla gente il fuoco per scopi culinari e avendo permesso così alle persone di consumare carne fu punito ed ebbe il fegato perpetuamente divorato dagli avvoltoi.
  • Tantalo, che servì agli dei suo figlio Pelope tagliato a pezzi, tormentato dalla fame e dalla sete dinanzi a un ruscello e un albero da frutto inaccessibili.
  • Sisifo obbligato a far rotolare un masso dalla base alla cima di un monte. Tuttavia, ogni volta che Sisifo stava per raggiungere la cima, il masso rotolava nuovamente alla base del monte.
  • Ixion, padre dell’intera stirpe dei Centauri, a eccezione di Chirone, fu attaccato a una ruota infiammata che gira incessantemente, per avere tentato di sedurre Era.

Secondo la mitologia greca esistono, sparsi per la terra, un certo numero di ingressi al Tartaro. Uno era in Aornum, una località sita nella Grecia occidentale all’interno o in prossimità della valle del fiume Acheron.

fonte: http://tanogabo.com/tartaro-il-posto-piu-profondo-degli-inferi/

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