A volte si è così indecisi da restare immobili come quell’asinello che era fortemente indeciso se bere o mangiare….
Oggi non so se parlarvi di “arte” oppure di “mitologia” e, nell’attesa, vi posto l’immagine che li racchiude tutti e due

Parmigianino - Philyra e Saturno (Crono)

Philyra era una dea di Tessalia, una Oceanina figlia di Oceano e di Teti e sposa di Naplius, con il quale aveva molti figli. Lei era la madre del centauro Chirone. Era la dea della bellezza, del profumo, della cura e dello scrivere. Inoltre gli è stata attribuita l’invenzione di carta.

Le Oceanine, le ninfe del grande fiume Oceano che gira intorno alla Terra, erano figlie dei due Titani Oceano e Teti (Thetys), personificavano le acque correnti, ogni fiume e sorgente. Erano tantissime , secondo Esiodo tremila, ma nella Teogonia ne cita soltanto quarantuno.