Nuove Linee di Nazca scoperte dopo una tempesta di sabbia

Nuovi misteriosi geroglifi peruviani sono venuti alla luce grazie al vento. Si tratta di nuove Linee di Nazca, che sono state scoperte grazie alle ultime tempeste di sabbia 

Grazie al vento sono stati riportati alla luce nuovi misteriosi geoglifi peruviani meglio noti come Linee di Nazca. già alcuni mesi fa erano stati scoperti dei geroglifi nella valle di El Ingenio, nella pianura di Nazca ma nelle ultime settimane ne sono stati scoperti di nuovi e il ritrovamento sarebbe stato reso possibile dalle ultime tempeste di sabbia, che avrebbero spostato la sabbia che ricopriva gli incredibili disegni nel terreno. I geoglifi sono stati individuati da un pilota che stava sorvolando la zona e che ha notato un disegno con le fattezze di un serpente, un altro simile a un cammello ed un ultimo dalla forma di un uccello.
E’ accaduto nel corso di un viaggio di ispezione sulle colline della El Ingenio Valley e di Pampas de Jumana, ubicati a circa 400 km a sud di Lima.Nella stessa zona erano stati già individuati i geoglifi di altri animali, una scimmia, un cane, un condor e un colibrì molto particolari rispetto ad altre linee di Nazca che invece sono delle semplici forme gemoetriche come rettangoli e triangoli. Sono diverse le teorie legate alle Linee di Nazca anche se ad oggi non è stata ancora scoperta la vera ragione che ha portato alla loro creazione.
Tra queste vi è la teoria di natura spirituale ed una seconda ipotesi che collega i geoglifi di Nacza all’acqua e agli dei della pioggia. C’è anche chi ritiene che si tratti di guide per i visitatori di un tempo, diretti verso fiere e mercati regionali. Ma si tratta di geoglifi di grandi dimensioni, basti pensare che gli ultimi scoperti misurano circa 60 metri, dunque le ragioni collegate alla loro nascita potrebbero essere dei messaggi per o da parte di viaggiatori provenienti dallo spazio.

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