"Lo Spirito" secondo i Celti

“Passeggiando” per il web, sono rimasto colpito del sottostante capitolo:

Il “Nodo Infinito”

La religione dei celti sembra essere politeista, sono tantissimi gli dei che compaiono nelle iscrizioni, ma in realtà i vari dei erano solo manifestazioni di un unico spirito divino che anima e pervade la realtà. Lo spirito assume varie forme ed è il responsabile della continua armonia dell’universo. La stessa vita terrena non è altro che il punto centrale di una lunga esistenza.
Lo spirito pervade tutta la natura, con la quale i celti si sentivano in stretto contatto. La realtà è quindi un intreccio di infinite possibilità esistenziali, forme viventi e inanimate, come le pietre, l’acqua e il fuoco, tutte unite dal comune spirito che pervade e anima tutto. Le rappresentazione grafiche, presenti in una grandissima varietà di fregi e decorazioni, sono il “nodo infinito“, e la spirale (incessantemente ripetuta, moltiplicata ed elaborata nel simbolo sacro del Triskell), che simboleggiano l’infinita evoluzione dell’universo.

 

Questa voce è stata pubblicata in Archeologia, Religione, Storia e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a "Lo Spirito" secondo i Celti

  1. Pingback: Appunti sulla spiritualità dei Celti | Tanogabo

Rispondi