La spettacolare grotta ghiacciata del vulcano Mutnovsky

VULCANO 1Siamo nella Kamchatka, una penisola dell’estremo oriente russo, nell’est della Siberia, lunga 1250 km, grande una volta e mezzo l’Italia, quanto il Giappone, protesa da nord a sud nell’alto dell’Oceano Pacifico. Non si tratta solo di una terra ghiacciata: qui in estate le foreste di betulle si popolano di animali e piante ed il fuoco gioca una parte non secondaria, sotto forma di vulcani e di manifestazioni geotermiche di vario genere come pozze ribollenti di fango, fumarole, geyser e sorgenti termali terapeutiche, grazie alla presenza di vari tipi di minerali, dallo zolfo al boro. Proprio nella penisola di Kamchatka si trova una grotta surreale, tanto da sembrare sapientemente ritoccata al computer:la grotta ghiacciata del vulcano Mutnovsky. A fine agosto 2013, il social network Reddit ha pubblicato delle foto che, secondo il blog del fotografo Denis Budko, mostrano la grotta in tutta la sua bellezza. Chi pensa che tutto lo spettacolo che i vulcani hanno da offrire si trovi in corrispondenza dei loro crateri , si sbaglia perché questi irrequieti giganti nascondono meraviglie naturali anche alle loro pendici.

VULCANO 2La grotta è stata generata proprio dall’attività del vicino vulcano Mutnovsky. Una sorgente d’acqua calda scorre proprio sotto la superficie ghiacciata che non si mantiene integra lungo il percorso. Le pareti ed il soffitto della caverna sono stati modellati dal ghiaccio e da ondate di lava solidificatesi. Col clima più mite, i ghiacciai hanno iniziato a sciogliersi ed il soffitto della grotta è diventato talmente sottile da consentire ai raggi del sole di attraversarlo, dando vita a scenari surreali lungo le pareti. Nell’estate 2013, eccezionalmente calda e con leggeri smottamenti di nevi, il gruppo di fotografi, tra i quali, oltre a Budko, Sergey Krasnoshekov, Veronika Shumkovya, ha potuto inoltrarsi nella grotta naturale, trovandosi di fronte uno scenario indescrivibile, caratterizzato da meravigliosi giochi di luce prodotti dai raggi solari che, filtrando attraverso lo strato ghiacciato, hanno dipinto letteralmente la grotta e creato bassorilievi spettacolari. Il tunnel,  lungo circa un chilometro, si è formato grazie a un’interazione molto particolare tra caldo e freddo, tra fuoco e ghiaccio ed è visitabile solo indossando un equipaggiamento adatto, partecipando ad un tour del vulcano Mutnovsky.

 

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