La più grande luna di Plutone scoperta 40 anni fa: Caronte

La scoperta di Caronte è avvenuta per caso il 22 giugno del 1978, mentre i due astronomi erano impegnati in calcoli relativi all’orbita di Plutone

Credit: NASA/JHUAPL/SwRI

Veniva scoperto 40 anni fa, nel 1978, Caronte, il satellite naturale più grande del pianeta nano Plutone. La luna è stata osservata dagli astronomi James Christy e Robert Harrington grazie all’osservatorio Navale a Flagstaff, in Arizona.

La scoperta è avvenuta per caso il 22 giugno del 1978, mentre i due astronomi erano impegnati in calcoli relativi all’orbita di Plutone, ed è stata confermata il 2 luglio 1978.

E’ stato solo il primo passo di una lunga avventura che ha portato anche alla missione della sonda New Horizons, che ha inviato a terra immagini di Plutone e Caronte, 40 anni dopo quelle che hanno consentito ai due scienziati di rilevarne l’esistenza.

La missione New Horizons ha un grande debito di gratitudine verso Christy” ha dichiarato il responsabile scientifico Alan Stern. Oggi, grazie alle immagini della sonda, si è scoperto che Caronte ha subito uno sconvolgimento geologico: gli scatti hanno rivelato la presenza di un canyon lungo oltre 1.600 km, un possibile indicatore dell’esistenza di un oceano sotterraneo che si è congelato, aumentando di volume e provocando la rottura della superficie.

.
.

 

Questa voce è stata pubblicata in Astronomia e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.