SAINT VINCENT – Dal 1947 ad oggi in Valle d’Aosta sono stati registrati 52 avvistamenti di Ufo. A dirlo e’ il Centro Italiano Studi Ufologici che fino a domenica ha fatto di Saint Vincent la capitale internazionale dell’ufologia. Il primo avvistamento, secondo quanto e’ stato riferito oggi a Saint Vincent nel corso di una conferenza stampa per la presentazione della manifestazione: ”1947-2007, sessant’anni di Ufo’, e’ capitato proprio agli albori della nascita dei ‘dischi volanti’. Il primo agosto 1947, una grande scia luminosa ha solcato i cieli da Pont Saint Martin al Monte Bianco transitando in direzione est-ovest. Il fatto, a cui hanno dato risalto numerosi quotidiani, e’ stato notato da parecchi tecnici della Cogne di Aosta. ”Poteva anche trattarsi di una vistosa meteora” hanno detto oggi gli animatori del Cisu per i quali e’ ”molto più intrigante” l’episodio rilevato alle 7 di una mattina del luglio 1979. In un camping di Rheme Notre Dame, venne osservato un oggetto a forma di pallone da rugby molto allungato, sbucato da dietro il picco di una montagna. Apparve vicinissimo, di colore grigio metallo, si muoveva a velocità folle, senza emettere nessun suono o rumore ”come se fosse stato tirato con una fionda”. Arrivato presso il picco di un’altra montagna si arrestò di colpo, si inclinò a prua e scese lentamente dietro la montagna. Subito dopo, ne spuntò un altro: stessa provenienza, traiettoria, struttura, velocità. Nello spazio di 20/30 secondi ne apparve un terzo di almeno 5 volte più grande dei primi due. Percorse lo stesso tragitto per poi scendere dietro la stessa montagna. Questa la testimonianza raccolta dal Centro di Torino che precisa: ”Il 66% dei casi valdostani si riferisce alla categoria delle luci notturne. Solo il 12% riguarda oggetti osservati di giorno e pochissimi sono gli incontri ravvicinati”.
fonte: ANSA