Il virus detto “Mers” è arrivato in Corea del Sud, quanto preoccuparsi

In un post di Anna Lisa Bonfranceschi, pubblicato oggi, 10 giugno 2015, su  wired.it, leggiamo di una ulteriore preoccupazione per la nostra salute. Ecco un estratto del post

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Come il virus è arrivato in Corea del Sud e perché è diventato uno dei focolai più grandi fuori dalla penisola araba. Tanti i punti interrogativi sul virus, ma per ora non sembrerebbe particolarmente contagioso o mortale

(foto: Getty Images)

“Nuovi casi”. “Crescono i contagi”. “Allarme in Oriente”. Da giorni si rincorrono sui giornali gli aggiornamenti sulla sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus (Mers-Cov) in Corea del Sud, dove, secondo gli ultimi dati diffusi, il virus avrebbe fatto la sua settima vittima. La crescita, effettiva, del numero dei morti, così come quello dei contagiati, richiama alla mente timori già conosciuti in passato, con la Sars, l’aviaria e più recentemente con l’ebola. Ma dobbiamo davvero preoccuparci? E com’è la situazione in Corea del Sud? Proviamo a fare chiarezza.

Cos’è la Mers da coronavirus (Mers-Cov)
La sindrome respiratoria mediorientale è una malattia respiratoria di origine virale, causata da un coronavirus inizialmente identificato in Arabia Saudita nel 2012, ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Fanno parte della stessa famiglia virus responsabili del comune raffreddore quanto di patologie come la Sindrome acuta respiratoria severa (Sars), e non a caso si parla per la Mers come della nuova Sars talvolta. L’infezione si presenta con sintomi – laddove presenti, sono infatti stati riportati casi asintomatici – quali febbre, tosse, difficoltà nella respirazione (a volte con polmonite) e occasionalmente disturbi gastrointestinali e insufficienza renale. I sintomi sono più gravi e più pericolosi nelle persone anziane, nelle persone immunodepresse e nei malati cronici, ma nel resto dei pazienti sono piuttosto confondibili con quelle di un raffreddore, motivo per cui identificare l’infezione non è sempre semplice.

(foto: Ben Weller/ZUMA Press/Corbis)

Da dove arriva il virus e come si trasmette
Il virus responsabile della sindrome respiratoria è di origine animale (probabilmente il suo reservoir è nei cammelli), ma per la grande maggioranza dei casi riportati finora (la maggior parte nella penisola araba: 1.179 al 3 giugno, con una mortalità di circa il 37%) la trasmissione è avvenuta da uomo a uomo, per contatto molto stretto (come avviene per esempio in famiglia, o nel contatto tra pazienti e operatori sanitari). L’esatto meccanismo di trasmissione non è noto – se per via aerea o contatto, sebbene sembri più probabile la prima – ma il rispetto delle basilari norme igieniche (lavaggio mani e protezione delle vie aeree) e accortezze quali l’utilizzo di mascherine e adeguate procedure di disinfezione e gestione dei rifiuti sono raccomandabili soprattutto agli operatori sanitari e a tutti coloro a stretto contatto con gli infettati.

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