Bartholomäus Spranger, pittore e incisore fiammingo

Bartholomäus Spranger, pittore e incisore fiammingo, nacque ad Anversa nel 1546.
Allievo di J. Mandyn e di C.van Dalem, nel 1565 soggiornò a Parigi e a Milano, venendo a contatto con il manierismo lombardo e con quello di Fontainebleau.

Nel 1566 lo ritroviamo a Parma, dove collaborò con Bernardino Gatti alla Madonna della Steccata ed ebbe modo di conoscere l’arte del Correggio e del Parmigianino.
Stabilitosi a Roma, apprese da Giulio Cloviola la tecnica della miniatura e lavorò a stretto contatto con l’ambiente manieristico romano; nel 1570 fu nominato pittore papale.
In seguito fu pittore di corte a Vienna e a Praga, che sotto il suo impulso divenne uno dei centri più fecondi del manierismo internazionale.
Spranger dipinse poche opere di soggetto sacro, eseguì perduti decorazioni murali per il palazzo imperiale di Praga e numerosi quadri mitologici, sintetizzando le sue molteplici esperienze in un’estrema eleganza della composizione e del colore, sostenuta dalla sinuosità lineare e dall’elaborata modellazione chiaroscurale della forma.

Un viaggio nei Paesi Bassi nel 1602 e le incisioni di H. Goltzius contribuirono a diffondere in tutta Europa il suo stile, uno dei migliori esempi del Manierismo internazionale del primo Seicento. Tra le sue opere si segnala: Martirio di S. Giovanni Evangelista (Roma, collegio rosminiano).

Dopo il 1575 fu alle corti di Massimiliano II di Vienna (Ercole e Onfale, Salmace ed Ermafrodito, Venere e Adone, tutti a Vienna, Kunsthistorisches Museum), giungendo infine a Praga nel 1581, dove divenne pittore di corte.
Nella rappresentazione di questi soggetti allegorici Spranger si esprime con un linguaggio intriso di cultura italiana, ma allo stesso tempo riesce a trasmettere una sorta di fredda sensualità, tanto più provocante che apparentemente distaccata. Creò in questo modo uno stile personale di intelligente raffinatezza che, all’epoca, fece avvicinare gli intellettuali alla nuova arte europea.
Il suo manierismo è ritenuto uno dei migliori al di fuori dell’Italia.

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