Avio, il lanciatore Ariane 5, porta a termine con successo la sua 80ª missione

Il lanciatore Ariane 5 ha portato a termine con successo la sua 80ª missione, partita dal Centro spaziale europeo di Kourou (Guyana Francese). E’ quanto riferisce un comunicato di Avio, gruppo internazionale leader nella progettazione e produzione di lanciatori, componenti e sistemi per la propulsione spaziale, che “ha ha fornito i motori a propulsione solida e la turbopompa per la propulsione liquida. Avio partecipa al lanciatore europeo Ariane 5 per circa il 15 per cento. Ciascuno dei motori a solido e’ caricato con circa 237 tonnellate di propellente solido e sviluppa la spinta necessaria per l’uscita del lanciatore dall’atmosfera terrestre e la turbopompa a ossigeno liquido alimenta il motore criogenico Vulcain”.
Pier Giuliano Lasagni, amministratore delegato di Avio commenta: “Ancora una volta la tecnologia di Avio ha contribuito al successo di una missione e questo ci riempie di orgoglio. Avio realizza motori e componenti vitali per il successo di Ariane e oggi e’ impegnata nello sviluppo del nuovo lanciatore Ariane 6 che sostituira’ tra qualche anno Ariane 5. Il 2015 e’ un anno intenso per Avio, e non solo per il programma Ariane. Dopo due lanci perfetti infatti, Avio si prepara al terzo lancio dell’anno di Vega, il lanciatore europeo di cui Avio e’ capofila attraverso Elv”.

FRANCE-GUIANA-SATELLITE-ARIANECon la missione di oggi Ariane 5 ha messo in orbita un satellite per telecomunicazioni, Star One C4, e uno meteorologico Msg-4. Star One C4 e’ stato messo in orbita per l’operatore brasiliano Embratel Star One, il piu’ grande operatore di servizi satellitari dell’America Latina. “Star One C4 assicurera’ la continuita’ dei servizi telefonici, televisivi, radiofonici, di trasmissione dati e internet dell’intero territorio brasiliano e l’allargamento del servizio all’America sud occidentale e centrale, ma anche al Messico e a parte degli USA. Msg-4 e’ il quarto e ultimo satellite Meteosat di seconda generazione (Msg), la serie di satelliti geostazionari di Eumetsat, l’organizzazione europea dedicata al monitoraggio di tempo, clima e ambiente. MSG-4, rinominato Meteosat 11 servira’ a riempire il vuoto che c’e’ tra Meteosat-10, lanciato nel 2012, e il primo satellite Mtg (Third Generation Satellite) che dovrebbe essere lanciato tra il 2019 e il 2021″, conclude il comunicato.

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