Archeologia subacquea: ritrovamento di antichi reperti appartenenti alla civiltà egizia

Interessante notizia che traggo da: ilmeteo.it.

L’ATLANTIDE D’EGITTO: trovati oggetti preziosi ed enormi statue in fondo al mare.
I tesori saranno esposti in una mostra al British Museum
.

Atlantide fa pensare subito ad un’isola leggendaria, che venne descritta per la prima volta da Platone nel IV secolo A.C. Da maggio a novembre 2016 si potrà vedere un’altra Atlantide. Il British Museum di Londra, in una mostra dal titolo ” Sunken Cities: Egypt’s Lost World “, esporrà infatti i reperti ritrovati dall’Istituto Europeo di Archeologia Subacquea, che ha lavorato da un ventennio al ritrovamento di antichi reperti appartenenti alla civiltà egizia. Il tema principale riguarderà l’interazione tra questa antichissima civiltà e quella greca. Gli oggetti esposti saranno circa 300 e la maggior parte riguarderanno i tesori estratti dalle rovine sommerse: nello specifico statue gigantesche, monili, steli con geroglifici, monete d’oro e lapidi appartenenti alla cosiddetta Atlantide d’Egitto, una città sommersa dall’acqua che ora finalmente vede la luce dopo un secolo. I tesori appartengono alle città di Heracleion e di Canopo, costruite sotto il delta del Nilo e ora sepolte sotto tre metri di limo. I sommozzatori hanno impiegato quasi una ventina d’anni prima di riportare gli oggetti preziosi in superficie.

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