Anonymous annuncia l’esistenza degli alieni

Poche parole che potrebbero sconvolgere il mondo: «Gli alieni esistono». Questo, in sintesi, il messaggio affidato alla rete da Anonymous. In un video postato su YouTube, anche se non nel canale ufficiale, il collettivo hacker ha svelato in anteprima mondiale la presunta scoperta fatta mesi fa dalla Nasa.

E se da una parte Anonymous non ha mostrato prove concrete come suo uso e costume, dall’altra fa nomi, parla di date e luoghi. Per il collettivo, infatti, nell’ultimo incontro della Us Science Space and Tecnology committee della Nasa il professore Thomas Zurbuchen, protavoce dell’ente spaziale, avrebbe dichiarato: «La nostra civiltà è sul punto di scoprire le prove di vita aliena nel cosmo. Alla luce delle differenti missioni che sono impegnate nella ricerca di vita aliena, siamo sul punto di fare una delle più profonde e senza precedenti scoperte della storia».

VIDEO VIRALE. Il filmato, della durata di oltre 12 minuti, è stato pubblicato il 20 giugno sul canale YouTube

Anonymous global e nel giro di pochi giorni ha ottenuto quasi un milione di visualizzazioni. Le dichiarazioni di Zurbuchen, invece, risalirebbero al mese di aprile 2017 quando la Nasa annunciò la scoperta di 219 nuovi esopianeti di cui 10 rocciosi e del tutto simili alla Terra.

DUBBI SULL’AUTENTICITÀ. I punti interrogativi attorno a questo video rimangono però molti. A partire dal canale utilizzato che non è quello ufficiale del collettivo di hacker. Molte testate hanno comunque ripreso la notizia limitandosi a riportare le dichiarazione del gruppo di hacktivisti, mentre altre hanno preso la distanza affrontando l’argomento in modo più critico prendendo le distanze dalla bomba sganciata da Anonymous. Intanto da parte degli hacker non arrivano smentite a riguardo alimentando supposizioni e speranze dei fanatici della fantascienza.

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Read the original article 

tratto da: news-republic.com
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No, la NASA non è in procinto di annunciare l’arrivo o la scoperta degli extraterrestri, anche se i giornalisti allocchi (o pronti a prostituirsi per qualche clic) ne parlano come se fosse una certezza. I link portano a copie archiviate su Archive.is.—
La “notizia“ sarebbe che un tizio sconosciuto, che dice di far parte di Anonymous (cosa che può fare chiunque, e infatti lo sconosciuto non ne fa parte), ha pubblicato su Youtube un video in cui interpreta (rigorosamente a modo suo) una dichiarazione di Thomas Zurbuchen, del Science Mission Directorate della NASA. Una dichiarazione che risale all’anno scorso: e già queste tre cose basterebbero a liquidare lo “sta per annunciare“ come una fesseria che non meriterebbe neanche un nanosecondo del vostro tempo e non dovrebbe occupare spazio in una testata giornalistica, se non per sbufalarla.
Tutto qui. E il titolo di Huffington Post (“Anonymous hackera la Nasa”) va descritto per quello che è, senza mezzi termini: una bugia. O se preferite la terminologia di oggi, una fake news.
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