Tiziana Pagano scrive su net1news.org che Chase Brandon, ex agente della CIA, sostiene di aver visto i documenti che confermano l’atterraggio degli Ufo a Roswell, 65 anni fa.

Chase Brandon

Chase Brandon, che ha servito per 25 anni l’intelligence, ha detto  – secondo quanto si evince dalle pagine del Daily Mail – che l’informazione è nascosta in una cassaforte nel quartier generale dell’agenzia a Langley, Virginia. Un testimone più che attendibile, dato che ha servito la CIA come agente in incognito, responsabile di numerose operazioni segrete che vanno dal terrorismo internazionale, contro-insurrezione, traffico di stupefacenti e il contrabbando di armi.

La vicenda ha sempre suscitato un forte interesse, venne anche prodotto un telefilm tra il 1999 e il 2002. Dal giorno dell’incidente di Roswell furono resi noti molti materiali fotografici a dimostrazione della tesi “UFO”, persino quelle dove sono chiaramente visibili i corpi degli extraterrestri.
Tutta una montatura? Intanto, un ex agente della CIA ha rimesso in discussione la tesi ufficiale delle autorità statunitensi.