39 oricalchi ritrovati nel mare di Gela

Trentanove “lingotti” unici al mondo sono stati ritrovati in fondo al mare di Bulala, a Gela.
Sono stati i militari della Capitaneria di porto, guardia di finanza e volontari a fare riemergere 39 oricalchi risalenti al sesto secolo a.C.

Si tratta di metalli preziosi che confermano che Gela era un porto d’attracco. I reperti archeologici sono composti da una lega formata da rame e zinco in percentuale di 80 e 20 per cento. Ritrovata anche una macina in legno perfettamente conservata.

fonte

Nota: L’oricalco è un metallo molto legato al mito e alla storia, visto che secondo Platone «erano di Oricalco il muro dell’acropoli di Atlantide e la colonna nel tempio di Poseidone, sulla quale erano scritte le leggi». Non solo, ma i romani, ai tempi di Augusto, coniarono monete con questo metallo che veniva estratto in Anatolia e chiamato «rame di montagna».

Questa voce è stata pubblicata in Archeologia, Varie e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.