Modificazioni bizzarre: i Maya avevano ragione?

Quando si parla di ambiente, si pensa solo ed esclusivamente all’energia, più o meno alternativa. Invece, l’ambiente è un qualcosa di molto più grande e da collocare fra quelle cose studiate a livello mondiale anche per l’eventuale sicurezza di tutti.

A livello ambientale, stiamo assistendo già da alcuni anni ad alcune modificazioni sicuramente bizzarre:

  • Possiamo osservare la presenza di zanzare anche in inverno;
  • La fioritura di rose in autunno e inverno inoltrato;
  • Freddo glaciale e neve alta persino dove la neve non si era mai vista per ovvie ragioni climatiche territoriali.

Qualcosa sta succedendo. Ed è qualcosa di grande di cui nessun governo parla.

La scusa più utilizzata, è quella di non “generare panico” anche perché in effetti, poco si sa, anche delle tempeste solari, tanto che un gruppo di ricercatori britannico del Rutherford Appleton Laboratory, ha proposto su ‘Nature’ di costruire una banca dati storica dell’attività solare per avere dati statistici significativi, come si fa con i terremoti; tutto ciò all’inizio di un ciclo di 11 anni di super-attività solare.

Ma cos’è una tempesta solare?

E’ un disturbo della magnetosfera terrestre, di carattere temporaneo, causato dall’attività solare. Durante una tempesta solare il Sole produce forti emissioni di materia dalla sua corona che generano un forte vento solare, le cui particelle ad alta energia vanno a impattare il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all’emissione.
Ciò accade soltanto qualora le particelle del vento solare viaggino in direzione della Terra. La pressione del vento solare cambia in funzione dell’attività solare e tali cambiamenti modificano le correnti elettriche presenti nella ionosfera. Le tempeste magnetiche generalmente durano dalle 24 alle 48 ore, anche se alcune possono durare per diversi giorni.

Una recente relazione (dossier di 145 pagine) eseguita per la NASA e l’ESA dalla US National Academy of Science (Accademia Nazionale di Scienze USA) sembra in sintonia con la sempre più apocalittica previsione per il 2012. Una catastrofica tempesta solare è prevista nel corso dell’anno 2012 e metterebbe a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra.

E le conseguenze dell’allarmante scenario dipinto dalla Nasa per il 2012 minacciano, in realtà, anche la vita quotidiana di tutti e, addirittura, la sicurezza nazionale di qualsiasi paese dotato anche di un minimo sistema di telecomunicazioni: fra tre anni, infatti, potrebbe ripetersi l’intensa tempesta solare che nel 1859 “spense” completamente le tecnologie di comunicazione negli Stati Uniti e in Europa.

E’ la prima volta che alcuni scienziati della NASA cominciano a credere alle Profezie dei Maya e degli Hopi. Questi popoli avrebbero predetto che la fine della Quinta Era (quella attuale) o l’Era del Quinto Sole sarebbe terminata con una grande tragedia cosmica. E, infatti, come detto la NASA ha pubblicato tramite l’Accademia Nazionale delle Scienze, un dossier preoccupante. In questo dossier si parla esplicitamente dei rischi potenziali per una serie di eventi catastrofici che avverranno entro il 2012.

Questi eventi saranno caratterizzati da bombardamenti di vere e proprie tempeste solari e di sciami meteoritici.

I Maya, quindi, avevano ragione?

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